Security ADR (Capitolo 1.10)

Security ADR (Capitolo 1.10)

Febbraio 6, 2020

Con “security” si intendono le misure atte a minimizzare la possibilità di utilizzare impropriamente le merci pericolose per recare pericolo per le persone e per l’ambiente. Le disposizioni riguardanti la Security sono racchiuse nel Capitolo 1.10 ADR.

Aspetto rilevante della Security è la formazione che deve includere elementi di sensibilizzazione oltre a focalizzare aspetti riguardante la natura dei rischi, il loro riconoscimento, le misure per ridurli e le azioni da intraprendere in caso di violazione della sicurezza stessa.

Deve inoltre comprendere la consapevolezza dei piani di security, se esistenti, tenuto conto delle responsabilità e funzioni di ogni individuo nell’attuazione dei piani.

Speditori, trasportatori o ricevitori, devono adempiere alle disposizioni generali e, nel caso di merci ad alta pericolosità, a disposizioni supplementari.

Disposizioni generali

Comprendono l’identificazione del trasportatore, il divieto di accesso al pubblico dei terminali di sosta temporanea, dei depositi dei veicoli, dei luoghi di lavaggio o degli impianti di smistamento, l’assoggettamento ai controlli delle Autorità e a quelli preliminari alle operazioni di carico/scarico.

Disposizioni supplementari

Per “merci pericolose ad alto rischio” si intendono quelle potenzialmente utilizzabili a fini terroristici e che possono quindi causare effetti gravi come perdita di numerose vite umane o distruzione di massa o, in particolare nel caso della classe 7, sconvolgimenti socio-economici. Le classi di merci pericolose ad alto rischio sono riportate nella tabella 1.10.3.1.2 ADR (sotto riportata) e nella 1.10.3.1.3 ADR per le materie della classe 7.

Infine, la disciplina della sicurezza non si applica ai regimi di esenzione 1.1.3.6 ADR (salvo alcuni esplosivi e colli esenti della Classe 7), 3.4 ADR e 3.5 ADR.