Pubblicato il Decreto che regolamenta i casi di esenzione dall’obbligo di nomina del consulente ADR.

Pubblicato il Decreto che regolamenta i casi di esenzione dall’obbligo di nomina del consulente ADR.

Settembre 21, 2023

Il nuovo decreto (Decreto 7 agosto 2023) individua le condizioni per le quali le imprese che svolgono attività di spedizione o trasporto, oppure una o più delle connesse attività di imballaggio, carico, riempimento o scarico, di merci pericolose su strada, sono esentate dalla nomina del consulente ADR.

 

Casi di esenzione per natura del trasporto, limiti quantitativi o disposizioni speciali:

 

    • Attività che rientrano nei casi di esenzione previsti dall’ADR;

 

    • Rispondono ad un  regime di esenzione del capitolo 3.3 (disposizioni speciali applicabili ad alcune materie o oggetti), 3.4 (merci pericolose imballate in quantità limitate), 3.5 (merci pericolose imballate in quantità esenti.

 

 

Casi di esenzione per trasporto in colli:

 

    • Per ogni operatore, è ammesso un limite massimo di 24 operazioni anno solare e 3 operazioni per mese solare;

 

    • Ogni operazione deve rispettare i limiti quantitativi del 1.1.3.6 ADR;

 

    • Ogni impresa deve predisporre un apposito registro interno, di monitoraggio del numero di spedizioni e tenerlo archiviato (elettronicamente o cartaceo) per un tempo minimo di 5 anni.

 

 

Casi di esenzione per spedizioni occasionali:

 

    • Attività occasionale o saltuario in ambito nazionale;

 

    • Le materie devono essere caricate alla rinfusa o in cisterna;

 

    • Le materie devono essere assegnate al gruppo di imballaggio III oppure alla categoria di  trasporto 3 o 4;

 

    • Il numero massimo di operazioni è di 12 per anno solare, e di 2 per mese solare, con un limite massimo di 50 tonnellate/anno solare;

 

    • Ogni impresa deve predisporre un apposito registro interno, di monitoraggio del numero di spedizioni e tenerlo archiviato (elettronicamente o cartaceo) per un tempo minimo di 5 anni.

 

 

Casi di esenzione per esclusione dal campo di applicazione:

 

    • Imprese unicamente destinatarie di spedizioni di merci pericolose, in colli, in cisterna o alla rinfusa;

 

    • Imprese destinatarie che provvedono direttamente allo scarico dei colli ovvero imprese destinatarie che affidano a terzi le attività di scarico colli, svuotamento di cisterne oppure scarico di merci alla rinfusa.

 

 

Prescrizioni di sicurezza e relazione di incidente:

 

Il legale rappresentante dell’impresa che intende avvalersi dell’esenzione dalla nomina del consulente ADR:

 

    • Assicura che tutte le altre disposizioni dell’ADR, nella misura e nella modalità in cui risultino applicabili, siano verificate e puntualmente rispettate, tenendo conto degli aggiornamenti normativi e delle procedure interne;

 

    • È responsabile della costante formazione in merito al trasporto di merci pericolose (capitolo 1.3 ADR). La registrazione della formazione deve essere conservata per almeno 5 anni;

 

    • Nel caso di incidenti gravi o eventi imprevisti che si siano verificati nelle fasi di carico, riempimento, trasporto o scarico di merci pericolose e che richiede la relazione di incidente (1.8.5 ADR), deve assicurare l’inoltro al competente ufficio di Motorizzazione Civile secondo quanto previsto dall’ADR, che deve riportare, nella pagina di copertina del rapporto, la condizioni di esenzione della nomina del consulente.